E' passato un bel pò di tempo, eppure quei nomi, 'maestra', 'maestro', 'prof.' hanno mantenuto una potenza evocativa straordinaria: un solo vocabolo ci riporta alla memoria i volti, le voci, gli episodi e, soprattutto, in un bilancio forse tardivo, gli insegnamenti. Pochi anni fa, seduta su una vecchia poltrona dentro un mercatino di oggetti usati ho intravisto una signora: aveva ancora la treccia avvolta intorno allo chignon ed era assorta nella lettura. Teneva il libro fra le mani appoggiate in grembo e, vista così, sembrava un antico ritratto. La mia prima maestra, la Lina Ricci, quella che mi aveva accolta in classe il mio primissimo giorno di scuola, la rappresentazione fisica del passaggio dalla dolcezza e comprensione delle maestre dell'asilo (allora era ancora 'l'asilo) alla severità della maestra di scuola, si era 'rimpicciolita' alla mia misura: da bambina la ricordavo altissima, ma adesso non la era più; adesso era una signo...