Buuu...Buuuu... TETTE!
Dice l'amico Max: "Se vuoi che ti leggano, scrivi sulle Tette!" (e che non manchi una fotografia!)
Eccovi accontentati: c'è tutto, tette e foto. Tuttotette.
Tette, zinne, pere, meloni, bombe, davanzali, minne, parapetti, ognuno le chiami come vuole.
Certo, parlarne qui è pericoloso: ci sono donne che si offendono perché, dicono, 'tu oggettivizzi un intero essere, fatto non solo di tette, ma anche di cervello, di pensiero. Un essere molto più profondo e significativo di un particolare...'Non siamo mica solo tette!...'Oltre le gambe c'è di più!'
E certo, chi dice il contrario, ma
Ma: sono la prima caratteristica evidente che fa di una donna una donna. Senza ipocrisia, così.
Fondamentalmente le tette sono una bella forma, una parte piacevole del corpo femminile: siamo donne, e quella è la prima caratteristica che mostriamo: normalmente sono le tette che arrivano per prime, prima della panza, prima anche della punta dei piedi, o della punta del naso. E' naturale che vengano notate per prime. Se sono belle, possiamo anche capire che faccia piacere guardarle.
Le tette sono vita. Piacciono tanto ai maschietti per una ragione precisa: sono la prima cosa che hanno incontrato appena nati. E' naturale che vogliano riprovare questa meravigliosa sensazione: le tette sono nutrimento, coccole, calore materno, e anche richiamo sensuale: risvegliano tutto, le tette.
Vi ho smontati, eh?
Non è che, qui, posso spingermi oltre con note sensuali. però posso lasciare che lo facciano, con modalità raffinate, i poeti :
In una poesia del Seicento di Giambattista Marino, le tette venivano definite così:
... Oh, che dolce sentier tra Mamma e Mamma
in quel bianco sen ch’Amore allatta!
C'è un sentiero, tra un seno e l'altro, che è un percorso d'amore, un rifugio.
E io lo so che voi maschietti, quando guardate con quello sguardo avido le tette, volete solo perdervi e sperate, fingendo brama di sensual piacere, di Amor trovare, non solo fuoco, per far bruciare i sensi.
(come vi ho fregati, eh?)
Siccome sono donna non posso dire oltre.
Anche se non c'è scandalo, nelle tette.
Sono tempi strani, che chi ce le ha finge di non volerle mostrare, chi non ce le ha, le vuole e poi finge di non volerle mostrare. Chi ce le ha piccole, le vuole grandi e poi finge di non volerle mostrare. Chi ce le ha grandi, le vorrebbe piccole e poi finge di non volerle mostrare.
Nel frattempo, voi, maschi, fateci caso: qual è la misura della coppa delle vostre mani?


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