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A che punto è la botte...



 (illustrazione da: 'Il Torinese', web)

Ovvero: conservate almeno la lanterna

Secondo Diogene, il filosofo greco dell'antichità, la libertà era imprescindibile dalla povertà: soltanto liberandosi dai bisogni e dalle necessità si può essere liberi, perché bisogni e necessità significano dipendenza. Quindi, per estrema coerenza Diogene scelse di vivere in una botte, senza niente, senza nemmeno una ciotola per mangiare.  (mi viene in mente il famoso slogan 'Non avrete nulla, e sarete felici'. Dalla piega delle cose, tempo che ci sia la possibilità di poterlo verificare, in futuro).
Ma non è questo il tema a cui stavo pensando. Il vero soggetto dei miei pensieri, qui, è la lanterna. Diogene non ha nulla, ma ha una lanterna: vuole vedere.


(Immagine dal web)


Di questi tempi le botti sono tutte vuote, per non dire della nottata e giornata di oggi, la festa di capodanno, che emblematicamente termina ed inizia il ciclo dell'ubriacatura annuale perenne. C'è abbondanza di rifugi nell'ebbrezza ignava che ci è stata servita, nella quale ci si accomoda con assoluta naturalezza, lasciando che fuori si srotolino gli eventi ed agiscano gli attori: male che vada, la botte che abbiamo svuotato ci servirà per nasconderci dentro e, come insegna Diogene, possiamo anche restarci, nella botte. I più, senza neanche un lanternino.

Ora, è vero, le lanterne non si usano più, non per illuminare, ma ce n'è una, invece, che resta imprescindibile: quella della testa, quella della mente, degli occhi, del pensiero, perché, per quanto possa piacere la libertà della botte, eppure la testa bisogna metterla fuori.

Fatta questa piccola premessa, volevo parlare un pò di una cosa che in questi giorni è stata commentata con accenti di ottimismo: il rapporto della Sottocommissione  del Congresso americano sul Covid.

(Uffa, ancora il Covisss, non se ne può più, dai, su, basta! E' finito! Scurdammoce o passato! Bisogna andare avanti! Chi muore tace e chi vive si dà pace... E quelle cose li che, per carità, sono comprensibilissime, siamo tutti sfiniti. E comunque, anche da noi esiste una Commissione Covid, no? Ci penseranno loro!)

Esatto. Ci penseranno loro, come ci ha pensato la Sottocommissione americana.

Ma...

Il rapporto della Sottocommissione americana che ha destato meraviglie e ottimismo è uscito il 4 Dicembre scorso: 520 pagine corredate da una documentazione eccezionale e completa. Perfetto.

Siccome sono pigra e impegnata, non ho letto l'intero rapporto, ma mi sono limitata al comunicato stampa che la Commissione ha rilasciato lo scorso 2 dicembre e che riassume a grandi linee le conclusioni che sono state tratte. Questo perché, nonostante ci soffi sopra a più riprese, il mio lanternino non si spegne.

Quindi mi sono presa l'articolo e me lo sono tradotto (non con l'IA, che traduce a modo suo), e, mentre traducevo, leggevo (a modo mio). 

Vi dico subito che la conclusione fondamentale che ne ho tratto è che non è finito proprio nulla, anzi, siamo a un nuovo inizio.

Il comunicato stampa che ho tradotto lo trovate a questo link:

Di seguito, vi metto alcuni pezzi del rapporto, con i miei commenti. E' una riduzione della riduzione, perciò, tenete su la lanternina per un pochino.

Oggi, la Sottocommissione Investigativa sulla Pandemia da Coronavirus ha concluso la sua indagine durata due anni sulla pandemia Covid-19 ed ha pubblicato un rapporto conclusivo. The Lessons Learned and a Path Forward.” Questo rapporto servirà come riferimento per il Congresso americano, per il Ramo Esecutivo e per il settore privato, per una migliore preparazione ed una migliore risposta alle future pandemie.

Eccoci qua. Questo che avete letto è l’Incipit, che è grossomodo una presentazione del contenuto che segue. L’Incipit ha il compito di far presa sul lettore, perciò anticipa contenuti ‘importanti’ come ‘l’indagine è durata due anni’, cosa che lascia presupporre che si tratti di un’indagine dall’esito cruciale.

Il sottotitolo “Le lezioni che abbiamo imparato e il cammino futuro” ci dice che si è valutato il passato, per preparare il futuro. Fin qui, nulla di male. Se non fosse che, subito dopo ci dice: ...”migliore preparazione e migliore risposta alle future pandemie”.

Ahi ahi: non ci sta dicendo che serve una migliore preparazione e una migliore risposta alle future pandemie, ci sta dicendo che CI SARANNO FUTURE PANDEMIE. Ci avevate fatto caso? Bene, se ci avevate fatto caso, allora sapete leggere. Ma andiamo avanti: qualche riga sopra ci aveva detto che il rapporto servirà come riferimento per il Congresso americano, per il ramo esecutivo e per i privati: ecco qua, è già tutto pronto.


Da febbraio 2023, il Sottocomitato ha inviato più di 100 lettere investigative, ha raccolto più di 30 interviste e deposizioni, ha temuto 25 udienze e riunioni ed ha esaminato più di un milione di pagine di documenti. I membri e lo staff del comitato hanno smascherato la corruzione del sistema della sanità pubblica in America,

Alt! Finalmente la corruzione della sanità pubblica in America è stata smascherata. Dunque, non vi preoccupate, quella che verrà sarà completamente nuova e onesta.


confermato l’origine più verosimile della pandemia, messo sotto accusa gli attori del COVID-19, hanno sollevato il consenso bipartisan sulle questioni fondamentali conseguenti alla pandemia, ed altro. Questo rapporto di 520 pagine elenca in dettaglio tutti i risultati dell’indagine del Sottocomitato.

Tutto risolto! Non solo: il contenuto di questa indagine ha messo d’accordo le parti avverse: questo significa che ogni dubbio è stato chiarito, che ogni errore è stato individuato, che ogni comportamento disonesto è stato smascherato.


Questo rapporto sarà utile agli Stati Uniti ed al resto del mondo, per anticipare la prossima pandemia, prepararsi per la prossima pandemia, proteggerci dalla prossima pandemia e prevenire la prossima pandemia.

Uno dei periodi più carichi che si potessero scrivere: ‘La prossima pandemia’ viene ripetuto 4 volte!!! Nel caso non vi foste ancora rassegnati, fatelo! Perché ci sarà un’altra pandemia. Ma non vi preoccupate troppo, perché questa commissione ha già tracciato le linee guida non solo per l’America, ma per tutto il mondo!


Il rapporto procede, poi, con l'analisi delle criticità, per punti. La prima è quella dell'origine della pandemia: è chiaro che sostenere l'origine naturale non sarà possibile a lungo, perciò, meglio dichiararlo, che naturale non è. 
Mi viene naturale pensare che questa cosa non merita di essere messa sullo stesso piano di un 'ritardo del treno', quindi mi aspetterei che un'ammissione di una fuga da laboratorio abbia conseguenze enormi da tutti i punti di vista, soprattutto perché le conseguenze che ha avuto non sono state il semplice disagio di un'epidemia influenzale. Invece, vengono elencati 5 punti a sostegno dell'affermazione e, per concludere, il quinto è questo:

 
  1. Secondo i parametri scientifici, se ci fossero prove dell’origine naturale sarebbero già emerse.

Ma come? Tutto qui? E mi finisci l’elenco così? E che ne sappiamo che le prove di un’origine naturale non emergeranno in futuro?

Sapete che in un elenco, il primo e l’ultimo punto sono quelli più enfatizzanti? Ci avete fatto caso, che se leggete un elenco a punti l’ultimo punto è quello che vi rimane impresso di più? Dunque: davvero l’ultimo punto che leggiamo è così inconsistente?

Aspetta, c'è dell'altro:

PUBBLICAZIONE SULL’ORIGINE NATURALE Lo studio “The Proximal Origin of SARS-CoV-2” - che è stato utilizzato più volte dagli ufficiali della sanità pubblica e dai media per discreditare la teoria della fuga da laboratorio - era stato voluto dal Dr. Fauci, per accreditare la narrativa secondo la quale il COVID-19 si era sviluppato in natura.



Ecco: tutta colpa di Fauci, lo studio sull'origina naturale l'ha voluto lui. Naturalmente agli altri attori è stato imposto, perché è vero che è normale che gli ufficiali della sanità pubblica non si informino altrove se non sulle fonti che gli vengono fornite e che non considerino alcun angolo di dubbio. (ah, già, chi nutriva dubbi stava nel recinto dei negazionisti, dei no-vax, dei complottisti, figuriamoci...)

LA RICERCA SULLA GoF Un incidente di laboratorio che coinvolge la ricerca sul guadagno di funzione è probabilmente all’origine del COVID-19. I meccanismi governativi attuali per la supervisione di questa pericolosa ricerca sulla gain of function sono lacunosi, incompleti e inapplicabili a livello globale.



Niente paura, eh. Questa ricerca sulla GoF che sta all'origine della pandemia è una ricerca come un'altra. Purtroppo ci sono stati problemi, gli attuali meccanismi governativi non sono stati in grado di effettuare una corretta supervisione su questa ricerca. Sapete cos'è la ricerca sulla Gof? Certo che no, se lo sapeste le avrebbero dato un altro nome, almeno in un documento che è accessibile a tutti.

Che, negli USA, era stata proibita anni fa.


GLI ERRORI del NIH

Le procedure del NIH per il finanziamento e la sorveglianza delle ricerche potenzialmente pericolose sono lacunosi, inaffidabili e costituiscono una seria minaccia sia per la salute pubblica che per la sicurezza nazionale. Inoltre, il NIH ha favorito l’evasione dalle leggi federali sulla conservazione dei documenti - come si è visto grazie all’intervento del Dr. David Morens e della “Signora FOIA”, Marge Moore.


Attenzione: in tutti i casi menzionati si sente parlare di 'errori', di carenze, di lacune, di incidenti. In questo casi, il NIH (che è l?istituto Nazionale di Sanità) avrebbe 'fallito', perché io ho tradotto con 'errori' la parola 'failure', che significa letteralmente 'fallimento', 'mancanza'. Gli errori non implicano intenzionalità. 

Dopo aver elencato tutti i malfunzionamenti del sistema di sostegno economico messo in atto durante il covisss, la commissione prosegue coi buoni propositi per il futuro.

Il miglioramento o l’efficacia delle leggi federali o dei regolamenti applicati, messi in atto o in esame per affrontare la pandemia da coronavirus e prepararsi a future pandemie.


Appunto: nel caso l'aveste dimenticato, leggete quello che ho sottolineato in verde. Poi fate caso alla prima reazione che avete.

La risposta dell’OMS alla pandemia COVID-19 è stata un fallimento perché ha ceduto alle pressioni del Partito Comunista Cinese ed ha anteposto gli interessi della Cina ai suoi doveri internazionali. Inoltre, il più recente sforzo dell’OMS per risolvere i problemi aggravati dalla pandemia di Covid-19 - con il “Trattato Pandemico” - potrebbero nuocere agli Stati Uniti.


Abbiamo sempre saputo, tutti, che è colpa della Cina. 

La raccomandazione di tenere la distanza di 1 metro e mezzo - che ha provocato la chiusura delle scuole e delle piccole attività in tutto il paese - è stata arbitraria e non basata sulla scienza. Durante una deposizione a porte chiuse, il Dr. Fauci ha testimoniato che questa indicazione “era come nata così’…”


Lo capisco, eh: ...anche a me, certe uscite mi vengono 'così', naturali. A certi comici, bravissimi, le battute escono 'così', naturali...Come a me.
(nel frattempo, mi sembra chiaro che il Dr. Fauci sarà uno dei capri espiatori. Che, del resto ci vogliono, sempre, perché il capro espiatorio non va mai fuori moda.)

Non c’è stata nessuna prova conclusiva che le mascherine proteggessero veramente gli Americani dal COVID-19. I funzionari della sanità pubblica hanno sostenuto l’efficacia delle mascherine senza fornire alcun dato scientifico -provocando la crescita della sfiducia generale.

Capito? E’ la seconda volta che ripetono questa cosa della sfiducia generale. Davvero il problema della mascherina è soltanto quello della fiducia? Vorrei sentire un medico (vero) a riguardo. E anche uno psicologo, per capire a che punto stanno i neuroni specchio dei bambini che sono stati obbligati a stare a scuola con un cencio sulla faccia. (Potrei lasciarmi andare qui, a considerazioni piuttosto amare, perché il risvolto psicologico di tutta la faccenda è lungi dall'aver assunto la dimensione che merita).


Anziché dare la precedenza alla parte più vulnerabile della popolazione, le politiche statali e federali hanno obbligato milioni di Americani a trascurare gli elementi fondamentali di una vita sana sia per la salute che per l’economia.

Si sta parlando dei lockdown:

Cioe? Che si fa? La prossima volta si chiudono solo i più fragili? (e quali saranno i criteri?)


Le restrizioni agli spostamenti messe rapidamente in atto dal Presidente Donald Trump hanno salvato delle vite. Durante l’intervista trascritta al Dr. Fauci, quest’ultimo si è dimostrato inequivocabilmente d’accordo con le restrizioni emanate dall’amministrazione Trump. Questa testimonianza contrasta con la narrativa secondo la quale le restrizioni agli spostamenti voluta dall’amministrazione Trump fosse xenofobica.

Questo è un passaggio spassoso: da una parte si incensa Trump, dall’altra si riabilita Fauci che, dall’aver ammesso che le decisioni sui lockdown erano arrivate ‘così…’ (vedi sopra), come avrebbe fatto mio zio rispondendo ad una richiesta nel bel mezzo della sua interessantissima lettura di un giallo di Agatha Christie. Adesso torna ad essere un massimo esperto, la cui parola è in grado di garantire l’operato di un Presidente. Personalmente, trovo che non c’è male...


Gli ufficiali di sanità pubblica hanno spesso divulgato disinformazione attraverso messaggi conflittuali, reazioni impulsive e mancanza di trasparenza. Tra gli esempi più eclatanti di questa pervasiva campagna di disinformazione, l’impiego di medicinali off-label e la teoria della fuga da laboratorio sono state demonizzate dal governo federale.

Cioè, i messaggi erano contrastanti...poco trasparenti e IMPULSIVI...Se non vi fosse chiaro che rispondere impulsivamente non va mai bene.

Insieme, con tutta nonchalance si aggiunge che il governo federale ha ‘demonizzato’ i medicinali off-label e la teoria della fuga da laboratorio. Ma, ripeto, sono solo due righine al termine di un periodo, un periodo secondario, insomma e, comunque, è soltanto un esempio di campagna di disinformazione…

Non stiamo mica dicendo che questi medicinali off-label in realtà avrebbero potuto salvare qualcuno, e che c’era il pericolo che funzionassero (con la conseguenza che sappiamo), né stiamo dicendo che la teoria della fuga da laboratorio implicherebbe una responsabilità e delle deduzioni ben più gravi della campagna di disinformazione...Nessuno sta dicendo questo. Nemmeno io, forse)


L’Operazione Warp Speed del neo eletto Presidente Trump - che ha favorito il rapido sviluppo e l’autorizzazione del vaccino COVID-19 - ha avuto grande successo ed ha contribuito a salvare milioni di vite.

OOOOOh, eccoci: “..e proprio li, volea volare, l’uccellin della comare”. Capito?

Pensavate che questa commissione fosse arrivata a conclusioni importanti e rivoluzionarie? Ma, avete presente la commissione covid che è stata messa in piedi anche da noi?

Per girare ancora un po' il coltello nella piaga vi offro questo breve riassunto:

- sono stati fatti errori che hanno fatto crollare la fiducia nelle istituzioni, ma agli errori si può rimediare

-molte cose non sono andate come dovevano a causa di una cattiva e lacunosa gestione

-sono state adottate misure non scientifiche che hanno danneggiato tutta la popolazione, anziché focalizzarsi solo sui più fragili (quindi, niente paura, la prossima volta si chiuderanno solo i più fragili)

- il vaccino ha salvato MILIONARDI di vite.

-il ‘non-vaccino’ continua ad essere definito ‘vaccino’


l’FDA ha accelerato l’approvazione del vaccino Covid-19 per favorire il programma di obbligazione vaccinale dell’amministrazione Biden. Due scienziati dell’FDA hanno messo in guardia i loro colleghi sui pericoli di affrettare il processo di approvazione del vaccino e la probabilità di eventi avversi. Questi scienziati sono stati ignorati e, alcuni giorni dopo, l’amministrazione Biden ha reso il vaccino obbligatorio.

Tutta colpa della Cina, e di Biden.

E dell’approvazione frettolosa.

Aspetta.

Adesso il problemadell’approvazione affrettata non c’è più, perché ci sono stati 4 anni di sperimentazione su un numero di volontari involontari mai visto prima!


gli ufficiali di sanità pubblica si sono coordinati nello sforzo di ignorare l’immunità naturale - che si acquisisce attraverso l’infezione - nella stesura delle linee guida del vaccino e dell’obbligatorietà.

Bazzeccole...Pinzellacchere! Per non pensare che il concetto di virus artificiale (per non dire bioingegnerizzato o 'arma biologica, per carità) fino a che punto si può affiancare a quello di 'immunità naturale'?


il sistema di segnalazione del danno da vaccino ha creato confusione, non è riuscito ad informare il pubblico americano sui danni da vaccino ed ha danneggiato la fiducia pubblica nella sicurezza del vaccino durante la pandemia Covid-19.

Si, ok, i danneggiati ci sono, ma la mancanza di fiducia nella sicurezza del vaccino è il vero problema. E, guarda caso, questa mancanza di fiducia si deve proprio al sistema di segnalazione degli effetti avversi, che fa troppa confusione . (“Che confusione...sarà perché ti sbrano”)


Mi fermo qui. Naturalmente ho preso soltanto alcuni punti del comunicato stampa riassuntivo. Riconosco che la cosa migliore da fare sarebbe leggere l'intero rapporto.
Personalmente, questo mi basta. (Vi suggerisco, però, di leggervelo da voi, traducendolo con l'IA)
I miei commenti sono, ovviamente, miei, cioè di una che non riesce ad essere ottimista, su tutta questa faccenda. Capisco che possano essere non condivisibili, del resto, non sono che opinioni, mettiamola così. 

Per finire, è vero che divertirsi è meglio che stare a leggere queste cose orrende e noiose (tempus fugit), ma ogni tanto la lanternina bisogna accenderla, perché il fatto che le cose non si vedono non significa che non esistono.

CARPE DIEM! (c'entra poco, ma è eternamente e universalmente valido)


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